La costruzione della rocca fu voluta da Paolo III Farnese nel 1540, dopo la la così detta "Guerra del Sale". Fu progettata dal noto architetto militare Antonio da Sangallo il Giovane e divenne il simbolo del potere papale che regnò a Perugia per più di tre secoli. All'interno della rocca sono visitabili antiche strade, piazze medievali, la sala delle guardie papali e la casa della famiglia Baglioni. Prima di uscire ci si può soffermare ad ammirare i resti dell'antico "Giuoco del Pallone", uno stadio di legno dove veniva praticato tale gioco. Dall'esterno ne rimane visibile solo un tratto delle mura di sostegno e il bastione di levante che incorpora la etrusca Porta Marzia. La visita della rocca è facilitata da un scala mobile che attraversa gli antichi resti con partenza da piazza Partigiani e arrivo in piazza Italia. La Rocca Paolina è spesso sede di mostre temporanee.
Sabato 13 giugno 2026 alle 18.30, nella Chiesa SS. Annunziata di Castello di Postignano (PG), il duo Donatella Montinaro e Pietro Paris porta Songs, concerto tra jazz, folk e tradizione, nella rassegna Un Castello all'orizzonte. Ingresso gratuito.
Il 20 e 21 giugno 2026 il centro storico di Città della Pieve si trasforma in un tappeto floreale con l'Infiorata, realizzata dai contradaioli del Terziere Casalino. Ad anticiparla, dall'11 giugno, le serate della Taverna del Barbacane.
Dal 28 agosto 2026 Alicja Kwade è a Todi con Paraposition: in Piazza del Popolo un'installazione di massi sospesi su telai d'acciaio (fino al 25 ottobre) e una personale sul tempo alla Sala delle Pietre (fino al 4 ottobre). Ingresso gratuito.