Il Palazzo si sviluppa sui resti dell'anfiteatro romano ed ha subito vari interventi architettonici nel XVII secolo. Il suo fronte monumentale è allineato con la cinta muraria medioevale e con la porta urbica chiamata "dei Vibi". L'interno richiama una stratificazione di epoche storiche varie, mentre gli affreschi sono di epoca neoclassica. Dal 1874 il Palazzo ospitò una delle più pregiate raccolte d'arte di Perugia che comprendeva opere di Barocchi, Bassano, Bellini, Bronzino, Canaletto, Caravaggio, Carracci, Pietro da Cortona, Giorgione, Guercino, Michelangelo, Perugino, Poussin, Raffaello, Reni, Rosa e Signorelli. La collezione fu successivamente messa in vendita da Fabrizio Ricci delle Penna, a seguito di alcune vicende giudiziarie.
Attualmente il Palazzo della Penna è sede di numerose mostre temporanee ed ospita due collezioni permanenti.
Sabato 13 giugno 2026 alle 18.30, nella Chiesa SS. Annunziata di Castello di Postignano (PG), il duo Donatella Montinaro e Pietro Paris porta Songs, concerto tra jazz, folk e tradizione, nella rassegna Un Castello all'orizzonte. Ingresso gratuito.
Il 20 e 21 giugno 2026 il centro storico di Città della Pieve si trasforma in un tappeto floreale con l'Infiorata, realizzata dai contradaioli del Terziere Casalino. Ad anticiparla, dall'11 giugno, le serate della Taverna del Barbacane.
Dal 28 agosto 2026 Alicja Kwade è a Todi con Paraposition: in Piazza del Popolo un'installazione di massi sospesi su telai d'acciaio (fino al 25 ottobre) e una personale sul tempo alla Sala delle Pietre (fino al 4 ottobre). Ingresso gratuito.