Il Palazzo si sviluppa sui resti dell'anfiteatro romano ed ha subito vari interventi architettonici nel XVII secolo. Il suo fronte monumentale è allineato con la cinta muraria medioevale e con la porta urbica chiamata "dei Vibi". L'interno richiama una stratificazione di epoche storiche varie, mentre gli affreschi sono di epoca neoclassica. Dal 1874 il Palazzo ospitò una delle più pregiate raccolte d'arte di Perugia che comprendeva opere di Barocchi, Bassano, Bellini, Bronzino, Canaletto, Caravaggio, Carracci, Pietro da Cortona, Giorgione, Guercino, Michelangelo, Perugino, Poussin, Raffaello, Reni, Rosa e Signorelli. La collezione fu successivamente messa in vendita da Fabrizio Ricci delle Penna, a seguito di alcune vicende giudiziarie.
Attualmente il Palazzo della Penna è sede di numerose mostre temporanee ed ospita due collezioni permanenti.
Nel complesso rinascimentale di Villa del Colle del Cardinale, a Perugia, arte contemporanea e storia dialogano: dal 20 giugno 2026 cinque artiste rileggono al femminile la spiritualità di San Francesco d'Assisi, per l'Ottavo Centenario.
Da Isabella, tre caravelle e un cacciaballe (1963) a La figlia del Papa (2014): dal 28 giugno 2026 al 25 aprile 2027 la Rocca Albornoz di Spoleto racconta il Dario Fo pittore attraverso le macchine teatrali di quattro grandi spettacoli.
Dopo Pomodoro, Plessi e di Suvero, la Fondazione Beverly Pepper porta a Todi Alicja Kwade, prima artista donna dopo Beverly Pepper in Piazza del Popolo: dal 28 agosto 2026 la personale Paraposition. Ingresso gratuito.