L'Ipogeo, scoperto nel 1840, con struttura architettonica di una casa romana, si può raggiungere attraverso un dromos a ripidi scalini, all'interno della Necropoli del Palazzone. Sulle urne cinerarie e sullo stipite della porta d'accesso è inciso il nome della famiglia Velimna, fondatrice della tomba. L'ambiente sottorraneo, articolato in più stanze, custodisce 7 urne cinerarie ancora nella loro disposizione originaria, una in marmo le altre in travertino. Due demoni alati femminili scolpiti, vigilano la porta dell'aldilà dipinta sul basamento rialzato del capostipite della famiglia. Il sepolcro, è databile tra la seconda metà del II secolo e la metà del I secolo a.C.
Sabato 30 maggio alle 18.30, nella Chiesa SS. Annunziata del Castello di Postignano, Marino Niola presenta 'La capitale dell'anima. Perché Napoli è un'eccezione' (Raffaello Cortina). Presentano Laura Valente, Mariella Pandolfi ed Elisabetta Moro.
Lisetta Carmi. Cinque strade è la mostra che la Galleria Nazionale dell'Umbria dedica alla fotografa genovese dal 29 aprile al 27 settembre 2026: 23 opere e diciotto anni di lavoro, tra ritratti, reportage e I Travestiti.
Dal 24 al 26 ottobre 2025 il borgo di Castello di Postignano ospita la seconda edizione del Postignano Music Festival: tre concerti e due tavole rotonde nella Chiesa della SS. Annunziata, tra omaggi a Rachmaninov, oboe con archi e jazz standards.