La costruzione delle mura, in blocchi di travertino a secco, avvenne tra il VI e il III secolo a.C. Il perimetro raggiunge i 3 km e lunghi tratti sono ancora oggi ben conservati, specie sui versanti ovest e nord. La cinta muraria si presentava in pianta a forma di trifoglio ed era munita di almento 7 porte d'accesso, di cui 6 sono tuttora esistenti e riconoscibili nella loro struttura etrusca nonostante le numerose modifiche ad opera dei Romani. Verso ovest si aprono l'Arco della Mandorla (via San Giacomo) e Porta Trasimena (via dei Priori); verso nord l'Arco Etrusco la cui incisione "Augusta Perusia" ricorda la riconciliazione tra Ottaviano Augusto e Marco Antonio; a nord-est l'Arco dei Gigli (via Bontempi) e l'Arco di Sant'Ercolano; a sud si trova invece la Porta Marzia, incastonata nel bastione della Rocca Paolina per decorarne l'ingresso.
Sabato 30 maggio alle 18.30, nella Chiesa SS. Annunziata del Castello di Postignano, Marino Niola presenta 'La capitale dell'anima. Perché Napoli è un'eccezione' (Raffaello Cortina). Presentano Laura Valente, Mariella Pandolfi ed Elisabetta Moro.
Lisetta Carmi. Cinque strade è la mostra che la Galleria Nazionale dell'Umbria dedica alla fotografa genovese dal 29 aprile al 27 settembre 2026: 23 opere e diciotto anni di lavoro, tra ritratti, reportage e I Travestiti.
Dal 24 al 26 ottobre 2025 il borgo di Castello di Postignano ospita la seconda edizione del Postignano Music Festival: tre concerti e due tavole rotonde nella Chiesa della SS. Annunziata, tra omaggi a Rachmaninov, oboe con archi e jazz standards.