La costruzione delle mura, in blocchi di travertino a secco, avvenne tra il VI e il III secolo a.C. Il perimetro raggiunge i 3 km e lunghi tratti sono ancora oggi ben conservati, specie sui versanti ovest e nord. La cinta muraria si presentava in pianta a forma di trifoglio ed era munita di almento 7 porte d'accesso, di cui 6 sono tuttora esistenti e riconoscibili nella loro struttura etrusca nonostante le numerose modifiche ad opera dei Romani. Verso ovest si aprono l'Arco della Mandorla (via San Giacomo) e Porta Trasimena (via dei Priori); verso nord l'Arco Etrusco la cui incisione "Augusta Perusia" ricorda la riconciliazione tra Ottaviano Augusto e Marco Antonio; a nord-est l'Arco dei Gigli (via Bontempi) e l'Arco di Sant'Ercolano; a sud si trova invece la Porta Marzia, incastonata nel bastione della Rocca Paolina per decorarne l'ingresso.
Nel complesso rinascimentale di Villa del Colle del Cardinale, a Perugia, arte contemporanea e storia dialogano: dal 20 giugno 2026 cinque artiste rileggono al femminile la spiritualità di San Francesco d'Assisi, per l'Ottavo Centenario.
Da Isabella, tre caravelle e un cacciaballe (1963) a La figlia del Papa (2014): dal 28 giugno 2026 al 25 aprile 2027 la Rocca Albornoz di Spoleto racconta il Dario Fo pittore attraverso le macchine teatrali di quattro grandi spettacoli.
Dopo Pomodoro, Plessi e di Suvero, la Fondazione Beverly Pepper porta a Todi Alicja Kwade, prima artista donna dopo Beverly Pepper in Piazza del Popolo: dal 28 agosto 2026 la personale Paraposition. Ingresso gratuito.