Una dimora rinascimentale che diventa spazio per l'arte contemporanea: dal 20 giugno 2026, il complesso monumentale di Villa del Colle del Cardinale, a Perugia (Colle Umberto), ospita Francesco, mi taglierei i capelli per te? 5 riflessioni sulle donne nella spiritualità di San Francesco d'Assisi, a cura di Roberta Tosi. Nel dialogo tra il "contenitore" cinquecentesco e le opere di cinque artiste contemporanee, passato e presente si incontrano intorno alla figura, straordinariamente attuale, del Santo di Assisi.
Villa del Colle del Cardinale
La Villa del Colle del Cardinale è la più nota tra i complessi residenziali umbri. Fu edificata nel 1575 per volontà del cardinale Fulvio della Corgna, nipote di Papa Giulio III del Monte, su probabile progetto di Galeazzo Alessi. Di grandi dimensioni e pianta rettangolare, si sviluppa su cinque livelli — seminterrato, piano rialzato, primo piano nobile, secondo piano e sottotetto — con quattro costruzioni angolari sulle diagonali: il cosiddetto bagno del cardinale con la biblioteca, l'uccelliera del giardino d'inverno con la selleria, lo studio e il soggiorno per ospiti. Sulla facciata del corpo centrale si apre il portale sovrastato da un elegante balcone; le grottesche attribuite a Salvio Savini decorano le sale interne con narrazioni mitologiche, storiche e bibliche, e nel Salone d'Onore il Cardinale è ritratto tra Fede e Carità con in mano il progetto del giardino all'italiana.
Passata nel 1645 alla famiglia Oddi (poi Oddi Baglioni dal 1782), la villa vide radicali interventi sugli spazi esterni, affidati al Capitano Andriani e poi a Vincenzo Ciofi, e nuove decorazioni firmate da maestri come Carlo Labruzzi e Marcello Leopardi, attivi soprattutto nel seminterrato. Si delineò così una complessa stratificazione, evidente all'esterno: dal giardino-orto all'italiana al parterre de broderie, fino al giardino romantico all'inglese, ancora disseminato di vestigia lapidee. Dal 1892, con il proprietario Ferdinando Cesaroni, furono piantati alcuni degli alberi monumentali ancora presenti, tra cui un imponente Cedrus libani e un rarissimo Cryptomeria japonica. Particolarmente suggestivo è il Bagno del Cardinale, annesso di matrice arcadica dalle stanze affrescate di forte valore simbolico, sovrastato dalla Biblioteca dipinta a statuaria a mo' di pantheon da Marcello Leopardi.
La mostra: uno sguardo al femminile su San Francesco
In questa cornice, la mostra propone uno sguardo tutto al femminile sulla figura di San Francesco. Le opere, in gran parte inedite e site specific, delle artiste Daniela Alfarano, Roberta Busato, Silvia Ranchicchio, Elisa Zadi e Federica Zianni, tracciano un percorso di confronto, spoliazione e restituzione, tra pittura, disegno, scultura e installazioni, sui temi dell'identità, del riconoscimento, della natura, del corpo e dell'anima. L'allestimento, curato dall'architetto dei Musei Nazionali dell'Umbria Emanuela Veschi, valorizza l'intervento artistico armonizzandolo con l'architettura rinascimentale. L'esposizione rientra nel calendario del Comitato Nazionale per la Celebrazione dell'Ottavo Centenario della morte di san Francesco d'Assisi ed è parte di una progettualità dei Musei Nazionali di Perugia – Direzione regionale Musei nazionali Umbria con Nestlé.
Le artiste e le opere
Daniela Alfarano porta il trittico Nel puro vero e Pentimento, mani in preghiera sulla soglia dell'essere e dello svanire. Roberta Busato presenta le Lettere, viaggio mistico al cuore della visione francescana, e O visione in sogno, dove la luce accende riflessi e trasparenze. Silvia Ranchicchio espone L'eterna luce e Atto di devozione, tra corpo, memoria e spiritualità, quelle di Chiara. Elisa Zadi firma l'installazione Fioriscono Prati, ispirata al Cantico delle Creature e scandita da coppie come Aria e Fuoco, Ellebori e Saturnia, Nespolo e Martagon, Radura e Bucaneve, Ruscello e Gigli e Cespugli e Iris. Federica Zianni propone Shadow and Halo, con due specchi, e Fast & Sacred, una sedia e molti vestiti che procedono per spoliazione, sul tema di ciò di cui si riveste l'anima.
L'inaugurazione
Il 19 giugno 2026 alle ore 16.30, le cinque artiste e Ilaria Batassa (direttore scientifico di Villa del Colle del Cardinale), moderate dal Direttore dei Musei nazionali dell'Umbria Costantino D'Orazio, si confrontano sull'importanza della prospettiva femminile nella comprensione di San Francesco; a seguire l'inaugurazione, con gli interventi di D'Orazio, di Davide Rondoni (Presidente del Comitato Nazionale) e della curatrice Roberta Tosi.

Informazioni utili
- Mostra: Francesco, mi taglierei i capelli per te? 5 riflessioni sulle donne nella spiritualità di San Francesco d'Assisi, a cura di Roberta Tosi
- Inaugurazione: 19 giugno 2026, ore 16.30
- Apertura: dal 20 giugno 2026 (chiusura a gennaio 2027 – data da confermare)
- Dove: Villa del Colle del Cardinale, Strada per Sant'Antonio 47, Colle Umberto, Perugia
Informazioni e acquisto dei biglietti sul sito ufficiale: musei.umbria.beniculturali.it (anche tramite App Musei Italiani).
